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7 dicembre 2009
Dichiarazione di guerra
Oggi pomeriggio, come da consiglio del mio avvocato, mi sono recato dalla mia ex ,nel nostro (pardon), suo negozio, per chiedere un incontro tra noi due ed i nostri legali.
Un tentativo di transazione extragiudiziale, per vedere se si riusciva a tacconare le cose.
Barbara oltre a trattarmi come al solito a pesci in faccia , ha anche fatto apprezzamenti gratuiti sul mio stato ,insinuando che fossi sotto effetto di droghe o di quant'altro.
Ora basta.
Da più di un mese rifiuta di farmi vedere mio figlio e me lo fa sentire telefonicamente quando si ricorda(una volta alla settimana), e sempre in sua presenza ,cosicchè il bimbo anche quando riesce a parlarmi non è tranquillo e questo suo stato d'animo si intuisce benissimo.
Sono passato sopra a tutto ,per il bene di mio figlio : ai tradimenti, ai ricatti, ai danni morali ed economici.
Ma per lei questo non è sufficiente. Mi ha portato via la casa , i soldi e mi ha buttato fuori dalla azienda che ho creato in dodici anni di sacrificio, dall'oggi al domani.
E' riuscita a non venire al funerale di mia madre a fine di Ottobre, e ha negato il permesso al piccolo Vale di vedere la sua nonna ,che l'aveva allevato fino ai 5 anni .
Ora basta. La misura è colma. La corda si è spezzata. Elmetto e Vibram sono pronti.
La guerra è cominciata
| inviato da benitosantoro il 7/12/2009 alle 19:23 | |
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4 settembre 2009
Oh gente dalla memoria corta, cortissima...
quello che a me fà pensare , e ne sono quasi sicuro, è che gli stessi che ululano alla luna con la bava alla bocca contro quel "frocione di Boffo" o contro quel "nano asfaltato del premier", quelli delle 10 domande al premier o quelli del Feltri non le manda a dire, siano gli stessi che 15 anni fà (poca memoria ?) , avevano idoli come antoniodipietroemanipulite, salvo poi accorgersi che la manovra era un 'altra ... salvo poi accorgersi che non era andata come avrebbero voluto salvo poi accorgersi chi era antoniodipietro salvo poi accorgersi che in fondo Bettino Craxi non era poi così ladro e che non meritava la fine che ha fatto salvo poi accorgersi che Feltri si sarebbe rimangiato tutto ed il contrario di tutto salvo poi accorgersi che il progetto era molto, ma molto più grande di quello che avevano immaginato... altro che mani pulite allora, altro che integrità morale ora...
| inviato da benitosantoro il 4/9/2009 alle 8:8 | |
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13 agosto 2009
Che tristezza
essere un bell'uomo ,piacente , anche intelligente, capace ,in ogni frangente della propria vita , nello studio, nel lavoro, nelle relazioni amorose , e in quelle interpersonali, nello sport , e nel cazzeggio , nel gaudio e nelle difficoltà. ed inventarsi mestieri e guadagnare dei soldi e comprare cose belle e meno belle, e comprare case e fare affari e guadagnare e rimettere soldi, e ricominciare e fallire senza mai mollare un attimo. ed essere felice ,strafelice ed essere triste e disperato, e vedere sempre il bicchiere non mezzo pieno ,ma colmo , ed aiutare tutti, disperati e fannulloni ,perchè quella è la tua vita, ed avere la fortuna di essere capace in qualsiasi impresa si voglia intraprendere, e prendersela nel culo, una, cento, mille volte , ma sempre serenamente e con il sorriso sulle labbra, e conoscere gente nuova ,di ogni razza e religione, e confrontarsi con tutti ,e girare il mondo e vedere gente e culture diverse e capire che in ogni dove e con chiunque puoi essere sempre te stesso. e amare centinaia di donne , tutte allo stesso modo e rivederle dopo anni e capire che ancora nel loro cuore sei presente, e fare carriera e mandare a fare in culo tutto per i propri ideali . e fare cose, costruire cose nuove , sistemare cose da buttare e ridare vita a ciò che è già morto e non riuscire comunque ad essere felice, o almeno mai del tutto.
e provare tutto quello che si può provare , nella speranza che lì, ci sia quello che ti manca , ma cmq non riuscire a trovarlo mai. e continuare imperterriti, alla ricerca di qualcosa che probabilmente non c'è
alla fine ci si stanca , alla fine ci si rompe i coglioni . . .
| inviato da benitosantoro il 13/8/2009 alle 16:30 | |
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30 aprile 2009
Come rovinarsi la vita. Manuale d'istruzioni
Sposare una bravissima ragazza, tradirla continuamente senza problemi, fin quando non conosci una che ti fà andar via di testa.
Lasci la moglie e visto che ti senti in colpa gli lasci un alloggio ,una macchina nuova e gli lasci anche il conto in nero (a lei intestato),e una buonauscita di una cinquantina di milioni.
Fai un figlio con la tua nuova donna, dopo un dissesto finanziario(alluvione 2000), intesti tutto a lei, la ditta nuova (che tra l'altro funziona benissimo) il capannone, la casa nuova ,i conticorrenti ufficiali e non, e lavori come un matto 16 ore al giorno per il bene della tua famiglia, pensando di fare la cosa giusta.
Nel mentre che tu lavori come uno scemo , la tua nuova compagna lavora e si diverte , ma non gli basta perchè si sente trascurata e sola così pensa bene di piantarti in asso ,dall'oggi al domani.
Non contenta di questo, non perde occasione di umiliarti e di farti qualsiasi dispetto possibile ed immaginabile, minacciandoti di buttarti fuori dalla ditta che hai creato(con il suo aiuto naturalmente), minacciandoti di non farti vedere più tuo figlio e facendotelo vedere con il contagocce, minacciandoti di lasciarti senza un soldo e in mezzo alla strada.
Poi una sera vai a casa sua per vedere tuo figlio come da accordi e appena entri in casa ,parte con una intemerata degna di un film, dicendoti di tutto e di più ad un volume di circa 110 decibel davanti al bimbo, e più tu cerchi di calmarla e gli chiedi di smetterla almeno per il bimbo, più lei aumenta il volume e l'intensità delle cattiverie.
Allora ti alzi e fai per uscire ,ma mentri gli passi davanti, lei ti dà uno spintone e tu di rimando gli dai due ceffoni e nello stesso istante lei chiama la questura ,arrivano i carabinieri e ti becchi una bella denuncia e come prima conseguenza perdi la possibiltà di vedere tuo figlio in attesa di processo.
Mica male eh ?
| inviato da benitosantoro il 30/4/2009 alle 10:57 | |
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29 aprile 2009
Ello
Che ce l’avessi ne sono sicuro Forse nascosto, forse piccino Ma era lì ben riposto ,lo giuro Me lo ricordo fin da bambino
Mi ha fatto fare grandi figure Ed ogni tanto figure di merda Piaceva a tutti ,ai signori e alle sciure Non è possibile che lo si perda
Ma non lo trovo, non c’è più traccia E l’ho cercato per mare e per terra Lungo scoscesi sentieri di caccia Sino allo stretto di Gibilterra
Voi mi direte , che vuoi che sia Non è che hai perso la vista ,una mano Vabbeh scusate, ma è roba mia Perdere cose non piace a nessuno
Poi mi serviva quasi ogni giorno E questa cosa un po’ mi spaventa Vedevo un mucchio di gente intorno Che non lo usava ,ed era contenta
Comunque è andata ,non lo ritrovo Ho messo annunci e scritto ai giornali Volevo prenderne un modello nuovo Ma non si compra nemmeno a cambiali
Se già una volta non ero speciale Or che l’ho perso son sempre quello Visto da fuori vi sembro normale Ma vi confesso che ho perso il cervello
| inviato da benitosantoro il 29/4/2009 alle 15:15 | |
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4 febbraio 2009
Senza titolo
Buongiorno a tutti ,sono tornato Quasi felice, quasi normale Come si dice ,ho somatizzato Si cambia vita ,si cambia canale
Ho casa nuova bella e piccina Ora è un po’ vuota ma piano piano Si riempirà da cucina a cantina Con le mie cose ,con la mia mano
Il mio tesoro, il piccolo Vale Si stà facendo anche lui una opinione Pur non capendo ragion per la quale Mamma mi butta, come un vecchio scarpone
Caro Valerio non puoi capire Quanta tristezza quanto dolore Prova papà nell’andar a dormire Senza nessuno che scaldi il suo cuore
Senza le coccole prima di nanna Senza il bacetto di primo mattino Questa per me è una triste condanna Comunque sappi ti sono vicino
E si riparte di nuovo da zero Ma sarà dura , ne ho quasi cinquanta Ce la farò, ve lo giuro ,davvero La forza è molta, la rabbia è tanta
| inviato da benitosantoro il 4/2/2009 alle 7:56 | |
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18 dicembre 2008
Merda
Merda fumante, merda che vola Che ti si attacca sotto la suola Merda al mattino, merda alla sera Merda di plastica o merda vera
Merda ben solida e strutturata O merda liquida, quasi laccata Merda difficile, merda assai dura Merda concime della natura
Merda, un bel piatto di prima mattina Merda nascosta nella cantina Merda del bimbo nel pannolino Nelle mutande per troppo vino
Merda di sopra ,merda di sotto Che sia del giudice o del corrotto Merda fin dove lo sguardo si perda Per la madonna ,che vita di merda
| inviato da benitosantoro il 18/12/2008 alle 6:59 | |
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6 dicembre 2008
L'invenzione del secolo
Migliaia d’anni e forse di più ancora Che ogni grande uomo ,ogni scienziato Nel buio della sua triste dimora Ricerca quel che ancor non si è trovato
E grandi furon , uomini speciali Che nella loro vita avean scoperto Ricette o medicine senza eguali O anche solo i cinema all’aperto
La luce elettrica, la televisione La radio e poi il telegrafo ed il fuoco Le macchine, ed il treno e la stazione Scusate tanto, se vi pare poco
La fionda e poi la spada e la pistola E poi la carne cruda e poi l’Albese Il rosso il giallo il nero e pure il viola Le rate da pagare a fine mese
Eppure anche se nessun lo ammette Ancor non è risolta la questione Con solo il genio maschio che connette La gran difficoltà della tenzone
Perché si sa che tutto si è inventato Per render donne brutte quasi belle I trucchi, ed ogni sorta di reato Per migliorare in tutto le donzelle
Farle tacer nessuno ci è riuscito O almeno non si sa, non v’è memoria Se il risultato fosse garantito Sarebbe l’invenzione della storia
| inviato da benitosantoro il 6/12/2008 alle 6:46 | |
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5 dicembre 2008
Il sogno
E l’altro giorno verso le tre e mezzo Mi son svegliato fradicio, stordito Pensavo di essere sveglio già da un pezzo Ma ero solo assai rincoglionito
Con l'ansia nel pensiero e nel respiro E con l'angoscia viva nella mente Disorientato mi guardavo in giro Alla ricerca mia e del mio presente
Aveo sognato un mondo così strano Con gente seria e senza grilli in testa Ed era lì ,vicino alla mia mano Pien di lavoratori e gente onesta
Senza fagnani e senza mantenuti Senza magnaccia ,troie e polentoni Senza politici , senza trinariciuti E senza invalidi ,senza più terroni
Senza dottori e falsi laureati Senza primari, capi e anche capetti E senza sbirri ,senza diplomati Un mondo libero ,senza preconcetti
Dove se lavoravi andavi avanti E se eri bravo avevi una carriera E i soldi ti arrivavan per contanti Non per bonifico o come una chimera
Dove i malati eran gravi per davvero E non immaginari come adesso Dove al lavoro stavi un giorno intero E non metà giornata chiuso al cesso
Dove il tuo capo dava il buon esempio Ed il padrone burbero e gentile Dove lo spreco era sì, uno scempio E senza scuse , né scaricabarile
Ma sento il mio collega che mi urla “Ah bello ,te voi move ,so le quattro, c’aspetta quella tipa che è na perla". Ma quanto cazzo grida sto coatto.
Ma quante volte glie lo devo dire Che vada in giro col suo amico Mario Mi lasci stare ,mi lasci ancor dormire Chè voglio far dello straordinario.
| inviato da benitosantoro il 5/12/2008 alle 7:13 | |
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20 novembre 2008
Brucior di stomaco
Son due o tre giorni che non sto bene Brucia il mio stomaco più della brace eppur non ho né fastidi ne pene E non mi abbuffo, non sono vorace
Mi sveglio presto, di primo mattino Ad aspettare l’alba assai bella Un caffè forte e un bicchiere di vino Con un panino di mortadella
Il sole è alto , son già le nove E vado al bar , per uno spuntino Con il prosciutto mi faccio due biove Mentre sorseggio di bianco un quartino
Poi si và a pranzo al ristorante Primo secondo contorno e formaggio Un buon litrozzo appena frizzante E due grappini per farmi coraggio
Verso le cinque tutti a merenda Con i miei amici in Trattoria A volte viene ,il dottore ,il cumenda Che porta una ottima Malvasia
Ultima sosta ,prima di cena L’aperitivo al Bar del paese Con il formaggio Puzzon di Moena E del Traminer senza pretese
Eccomi a casa son le otto e mezza Baci alla moglie alla prole e al gatto Sotto la doccia , qualche carezza E poi di nuovo alla guerra col piatto
Un minestrone ,un fiasco di vino Qualche affettato e un mezzo panino Un digestivo , per digerire E tutti a nanna, si và a dormire
Son due tre giorni che non sto bene Brucia il mio stomaco più della brace Eppur non riesco a capir la ragione Non bevo nulla che non mi piace
| inviato da benitosantoro il 20/11/2008 alle 18:51 | |
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